19 Maggio 2017

La tua idea d’Impresa 2017: le premiazioni provinciali

Oltre duecento ragazzi degli istituti superiori veronesi hanno lavorato divisi in gruppo per sviluppare e presentare un’idea d’impresa da sottoporre al voto dei Giovani Imprenditori di Confindustria Verona.

Un lavoro che ha portato alla realizzazione di 23 business plan di imprese ideali che operano nel settore alimentare, trasporti, nuove tecnologie, di cui 15 selezionati per la gara provinciale.

Sul palco coordinati da Elisabetta Gallina, giornalista Telearena si sono alternati gli interventi di apertura di Davide Zorzi, presidente Giovani Imprenditori di Confindustria Verona, Alessandro Mazzucco, Presidente Fondazione Cariverona e Stefano Quaglia dirigente Ufficio Scolastico per l’Ambito Territoriale VII di Verona e la testimonianza di Michele Mormile di Aquest Srl che ha raccontato ai ragazzi la sua esperienza imprenditoriale. Dalla fase in cui nasce l’idea di fare impresa, fino alla sua realizzazione e concretizzazione, illustrando le opportunità ma anche gli ostacoli che il percorso comporta.

Giunto alla settima edizione, latuaideadimpresa® è un progetto di SFC Sistemi Formativi Confindustria e del Gruppo Nazionale Giovani Imprenditori di Confindustria, realizzato in collaborazione con Confindustria e con il patrocinio del Ministero di Istruzione, Università e Ricerca.

A Verona l’iniziativa ha il supporto della Fondazione Cariverona che da sempre esprime nel campo della scuola e della formazione un consolidato impegno che trova un significativo esempio anche in questa iniziativa per la quale ha istituito un premio speciale.

In particolare l’edizione di quest’anno introduce un’importante novità: gli studenti oltre alla realizzazione del business plan hanno partecipato ad un percorso formativo on line che li ha portati ad ottenere la certificazione ai fini dell’Alternanza Scuola Lavoro fino ad un massimo di 60 ore.

La gara è in due tempi: la fase provinciale che individua una rosa di 15 vincitori, uno per ciascuna delle Territoriali e Associazioni di categoria in gara. I primi classificati provinciali accedono così alla fase nazionale, che si concluderà a maggio con la premiazione nazionale.

Le scuole in gara

Educandato Statale Agli Angeli, I.S.I.S.S. “M.O. L. DAL CERO”, IIS Ferrari – Fermi, IPSIA Giorgi, ISIS Calabrese – Levi, ISIS Carlo Anti, ISISS Marco Minghetti, Istituto Copernico Pasoli, Istituto Sacra Famiglia , Liceo Statale G. Galilei, Liceo Scientifico Messedaglia, Istituto Don Bosco Verona

Ha commentato Davide Zorzi, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Verona: “La Tua Idea Di Impresa mette in campo competenze allargate, che possiamo riassumere nel concetto di imprenditorialità. Siamo infatti convinti che i valori dell’impresa siano positivi per tutta la società, a partire dalle giovani generazioni. Sana competizione, meritocrazia, utilizzo efficiente delle risorse, orientamento ai risultati, capacità di collaborare e fare squadra. Con questo obiettivo lavoriamo in sinergia con le scuole e con i ragazzi, realizzando progetti che ne valorizzino i talenti, lo spirito imprenditoriale, le aspirazioni e perché no, i sogni”.

Ha dichiarato Alessandro Mazzucco, presidente Fondazione Cariverona: “Dice lo statuto della Fondazione Cariverona che essa “ispira la sua attività al bene comune e persegue esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico assicurando, singolarmente e nel loro insieme, l’equilibrata destinazione delle risorse con preferenza ai settori a maggior rilevanza sociale”. La tradizionale interpretazione di questa norma – ed ancor più una costante attenzione a non coinvolgere realtà di natura privata quali interpreti delle inziative oggetto di sostegno da parte di Cariverona –  ha costantemente escluso alcuni fondamentali attori del progresso dell’economia e del mondo del lavoro, secondo schematismi che discendono da una dominante cultura di forte tendenza pubblicistica. Oggi siamo chiamati però a porci una domanda: chi potrà dare risposte efficaci allo sviluppo della ricchezza del Paese? Chi potrà generare opportunità di lavoro? La risposta non è in discusssione. La componente esclusiva che produce ricchezza è l’impresa. Perciò noi dobbiamo trovare il modo di fare non erogazioni, non sussidi, ma fare investimenti sugli aspetti che coinvolgono il sistema, certamente non nella fase delle attività produttive ma nelle attività che generano sviluppo, opportunità, formazione. Ecco, credo di aver spiegato qual è il nostro ruolo in questa sede e formulo l’auspicio che questa nostra fiducia sia ben interpretata e sia accompagnata dalla consapevolezza che, per ottenere questi risultati, bisogna spalancare le porte alla cooperazione, e capire che la formazione non necessariamente è una professione, sta diventando sempre di più una trasmissione di conoscenza anche di natura operativa. Oggi noi sosteniamo il vostro sforzo di produrre idee all’interno della scuola. Ma il nostro programma è quello di investire sulla transizione dalla scuola al lavoro. E sappiamo ben che ciò non avviene azionando un interruttore. La formazione prosegue ad un livello pratico e si deve realizzare attraverso i meccanismi di avviamento ormai ben collaudati all’estero degli stages. Sono convinto pertanto che questo debba essere il nostro prossimo obiettivo, da condividere con la scuola e con le imprese, a favore del vostro futuro.”

Il progetto nazionale. In tutto, sono 18 le provincie italiane in gara con Verona per l’edizione 2012 – 2013: Alessandria, Benevento, Bergamo, Bologna, Ferrara, Genova, La Spezia, Macerata, Monza e Brianza, Padova, Parma, Perugia, Reggio Emilia, Trieste, Varese, Venezia e tutta la Sicilia, per un totale di 8000 ragazzi e oltre 600 docenti.

Al di fuori della gara, moltissime le altre zone d’ Italia protagoniste delle altre rubriche online, in particolare SCUOLA IN AZIONE (l’area social aperta al contributo diretto dei giovani e dei docenti di tutta Italia) e TGWEB.